Giovanni Colagrande è nato ad Alessandria nel 1969. Vive e lavora ad Alessandria. Il suo lavoro oscilla tra medialismo ed iperrealismo. L'autore racconta: “Non sono interessato agli sviluppi essenzialmente descrittivi di un linguaggio, ad un soggetto particolare piuttosto di un altro. Mi interessa semmai come il linguaggio si condensi intorno ad alcuni elementi costitutivi, alla loro capacità simbolica di sintetizzare una visione unitaria. Il problema è quello di forzare il linguaggio, costringere la sua essenza a fenomenizzarsi. Il fatto è che il visibile, per poco che uno si interroghi, si rivela tanto enigmatico e misterioso quanto l'invisibile. Nel caso del paesaggio non sono interessato alle consuete interpretazioni, riproponibili nella dualità soggetto-oggetto, natura-cultura etc.. Il tentativo è quello di condensare la visione in un'unità fenomenica, assegnarla ad una forma condivisa e nello stesso tempo trasversale non riducibile ad un canone predefinito. In qualche caso ho parlato di realismo psicogeno per sottolineare questo tentativo. Il termine realismo è usato qui in senso obliquo, laterale. I quadri rappresentano sì soggetti riconoscibili, sovraccarichi di realtà, ma non c'è in essi una tensione esclusiva verso l'oggetto che segna ogni forma di realismo, quanto verso lo status della visione stessa. Allo stesso modo non mi piace parlare di superrealismo, iperrealismo, quanto di superrealtà, iperrealtà. Nell'era dell'iperinformazione la realtà è carica di segni, rimandi, forme ipersignificanti. Se da una parte ciò segna una definitiva morte del soggetto, inteso come sostanziale unità della coscienza, e quindi di tutto quel mondo ad esso legato nonché del suo apparato mitopoietico, dall'altra introduce la possibilità di indicare strade inimmaginabili, geografie non definibili, vicoli ciechi, territori dove perdersi, eclissarsi senza possibilità di ritorno.” |
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Mostre principali 2010 - “the berlin wall” The Promenade Gallery, Albania 2008 - “One”, Alexander Alvarez Contemporary Art, Alessandria 2008 - “Genius Loci”, Biblioteca comunale di Castelnuovo Scrivia (AL) 2007 - “Pictor in fabula,Viaggio al termine del paesaggio”, Teatro Civico di Tortona 2006 - “Pictor in fabula,Viaggio nel corpo contemporaneo”,Teatro Civico di Tortona 2005 - “Contigue trasparenze”,Chiostro Santa Maria di Castello, Alessandria |